terça-feira, 25 de novembro de 2014

No Violence






25/11/2014

*Italiano

Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
Mi sono sensibilizzata con questa causa dopo aver conoscenza della assorda statistica divulgata dagli organi di competenza. Purtroppo i numeri sono altissimi per una cosa che non dovrebbe esistere.
Tante di queste donne sono giudicate dalla società per le condizioni di oppressione e l'impotenza di ribellarsi. Ma dobbiamo ricordarci che solo chi vive questa realtà può capire quali sono le pressioni psicologiche che impediscono di liberarsi.
Non dobbiamo giudicare ma sensibilizzarci. 
I numeri:
Nella prima rilevazione statistica europea fatta nei 28 paesi sulla violenza sulle donne:
Il  fenomeno e problema sociale che si stima colpisce almeno 62 milioni di cittadine europee tra i 17 e i 74 anni.
I dati sono purtroppo allarmanti, una donna su tre in Europa ha subito una qualche forma di violenza, fisica, sessuale, psicologica, stalking e il terreno si è esteso anche nel mondo online sopratutto tra le giovani che ricevono anche prima dei 17 anni minacce e intimidazioni. 
Un altro dato sconcertante è che le donne di ogni età non denunciano abbastanza. Le ipotesi di tale reticenza sono diverse, per paura, per sfiducia verso le istituzioni (ovvero verso la polizia, i giudici e i tempi dei processi, i servizi sociali..),  per mancanza di un’ autonomia economica che potrebbe permettere loro di liberarsi e allontanarsi da situazioni di violenza domestica, per mancata percezione che quello che loro accade è violenza e può essere fermata perché esistono leggi e lo Stato dovrebbe essere dalla loro parte.
Che fare? Aspettare le istituzioni per aspettare un cambiamento? La storia ci insegna che le istituzioni intervengono principalmente quando le persone comuni sono già a metà se non quasi alla fine dell’opera. Sicuramente oltre all’intervento dei policy maker c’è  bisogno che i cittadini,  uomini e donne, si assumano la responsabilità della propria cittadinanza e cambino la loro attitudine, i loro comportamenti, la loro percezione e atteggiamento scettico nei confronti della violenza. C’è bisogno che la violenza sulle donne venga riconosciuta e che venga prima di tutto contrastata nel vivere quotidiano di ognuno di noi. Solo così le varie leggi, politiche e attività relative alla prevenzione e al contrasto potranno prendere forma e diventare realtà al punto da far diminuire quei fatidici numeri che le statistiche sulla violenza riportano e che a volte determinano orrendi omicidi-feminicidi, non numeri ma vite che nessuno Stato può permettersi di perdere.
#noallaviolenzasulledonne

*Português

Dia mundial não-violência  contra a mulher.

http://www.brasil.gov.br/cidadania-e-justica/2014/11/campanha-16-dias-de-ativismo-comeca-nesta-terca-feira-25-em-todo-pais

Me sensibilizei com o tema depois de conhecer a estatística e os números inaceitáveis divulgados pelos órgãos competentes. Infelizmente os números são altíssimos sobre algo que não deveria existir.
Muitas destas mulheres são julgadas pelas condições de opress
ão e a impotência de se rebelar. Mas devemos nos recordar que somente quem vive esta realidade pode entender quais são as pressões psicológicas que as impedem de se livrar ou pedir ajuda.
Não temos que julgar mas nos sensibilizar!
O Brasil é um dos Países pioneiros em proteção à mulher, com leis e delegacias direcionadas a testa causa. Mesmo assim ocupa o sétimo lugar no ranking de maiores números de mulheres vítimas de violências! Onde está o problema?
Números e dados:
Temos tb um órgão federal e informações online, sites dos órgãos públicos com estatísticas  e suporte à mulher.
Mérito de  todas as associações que lutaram para ver um tema tão importante ser reconhecido e ser debatido constantemente.  

Muito importante!... " existe uma lei a ser respeitada com delegacias e profissionais competentes preparados para oferecer proteção a estas vitimas!

http://www.senado.gov.br/senado/datasenado/pdf/datasenado/DataSenado-Pesquisa-Violencia_Domestica_contra_a_Mulher_2013.pdf


Parabéns ao Brasil e a todas as instituições competentes que lutaram e continuam lutando! 

E para quem comete tais crimes...Vergonha! A todos os indivíduos que para se sentirem fortes, oprimem, humilham, violentam, perseguem, batem e tiram a vida de pessoas incapazes de se defenderem!... Seres fracos, covardes, vermes da pior espécie.
Aqui toda a minha indignação e desprezo.


#naoaviolenciaamulher

*English 

International Day for the Elimination of Violence against Women.

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